TERAMO – Debiti pregressi per 1,5 milioni di euro e nuova sede: alla conferenza dei servizi con Provincia, Regione e Comuni di Teramo e Giulianova, il presidente del Conservatorio Braga, Sergio Quirino Valente, ha affrontato questi argomenti oggi. «Abbiamo posto le basi per collaborazione e risolvere questi due problemi – ha spiegato il presidente del Braga -: vorremmo una sede fissa che ci consenta un futuro. Dovremo avere una proroga, spero che la Provincia si sensibilizzi su questo. Resta insoluto il problema dei debiti prgressi: credo che con l’impegno di tutti, ex docenti ed enti, riusciremo a sanare questa situazione». La vostra speranza è che la vostra sede fissa diventi il Comi: «In cuor mio auspico che la sede resti il Comi – . L’Istituto ha necessità di lavori edili assolutamente e non sappiamo come fare perchè i lavori devono iniziare al più presto, ma è al centro di Teramo ed è molto ricettivo. Se non potremo riavere la nostra storica sede in piazza Verdi in qualche modo la città o gli enti dovranno aiutarci in queto senso. Le alternative? Onestamente non saprei, mi trovo veramente in difficoltà. Non capisco il motivo per il quale la città non si rende conto che questa istituzione ha una storia, che abbiamo una identità, che accogliamo le iscrizioni di 350 studenti, abbiamo un corpo docente di tutto rispetto. Far morire il Braga in questo momento per problemi davvero minimi nel momento in cui ne abbiamo sanati tantissimi e in maniera anche talmente veloce, mi sembra proprio un obbrobrio cittadino».
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